Presentazione

Dopo diversi anni di esperienza sul campo ho deciso di condividere il mio punto di vista sulla libera professione, aneddoti, stile di vita, metodi, ecc…
Con un occhio di riguardo per le tematiche legate alla grafica ed al web di cui sono grande appassionato.

Perché questo nome
Apparentemente la categoria dei grafici è quella che lavora di più con i pixel, ma in realtà ne hanno tutti bisogno, perchè i pixel sono la visibilità, rappresentano la necessità di essere visti, trovati, di apparire belli.
Il motore della maggior parte delle professioni sul web: cosa non facciamo per averne un pugno!

Perché questo blog
Non lo considero un vero blog: voglio raccontare storie di libera professione, aneddoti e situazioni tipiche che si affrontano nella quotidianità del lavoro da freelance.
Per qualcuno può essere interessante, per altri estremamente banale, ma non fa niente, la motivazione che mi spinge a condividere non è legata ad istruire qualcun altro,  piuttosto a lasciare una traccia a me stesso del percorso che sto affrontando.
Ecco perché lo sento più vicino all’idea di un diario, che ad un vero e proprio blog.

Scrivo come mi piacerebbe leggere. Questo sito non mi serve per lavorare, ma per conoscere.
Si tratta di riflessioni ad alta voce, che ho piacere di condividere, e non di lezioni su come fare qualcosa. Non me la sento.

Non sono uno scrittore né un webwriter, mi piace usare un linguaggio semplice ed immediato, come se stessi parlando a qualcuno che mi sta di fronte: non è una vera scelta ma è l’unico modo che conosco.

Non mi interessa tanto generare traffico, portare visite, fare grandi numeri ed applicare meticolosamente tecniche seo in ogni articolo.
Scrivo come mi piacerebbe leggere. Questo sito non mi serve per lavorare, ma per conoscere.

Le categorie
Freelance:
tutto ciò che rigurda l’essere liberi professionisti oggi in Italia. L’avrei potuta chiamare meglio Freelance lifestyle, ma era troppo lunga. Il concetto è quello.
Metodo:
racconto come è stata gestita una situazione direttamente dalla mia esperienza, senza voler dare necessariamente il metodo giusto.
Strumenti:
dai social network ai software, sono tanti gli strumenti che rappresentano utili compagni di viaggio ed “attrezzi” del mestiere del freelance.
Startup:
spero di poterne parlare sempre di più perchè significherebbe che finalmente sarò riuscito ad avviare anche la mia. Per ora osservo e riporto spunti interessanti.
Interviste:
Chiaccherate dirette con colleghi che stimo e che ho il piacere di condividere. In origine doveva essere un podcast audio, poi ho semplificato.
Libri:
Semplici recensioni di quello che leggo, da cui traggo tanti spunti interessanti.

 

Se ti interessa conoscere meglio chi sono e cosa faccio, c’è un altro sito fatto appositamente, dai un’occhiata, mi fa piacere!

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