Freelance

Lavorare con un Freelance

La tendenza delle aziende negli ultimi anni ad esternalizzare alcuni propri lavori, si sposa perfettamente con le necessità di un libero professionista.

 

Ci sono determinati lavori, che per la loro natura legata ad un servizio temporaneo o ad una urgenza sopravvenuta, le aziende non sono in grado di gestire efficacemente con le loro risorse interne. Né tantomeno attraverso le classiche agenzie di comunicazione. Hanno quindi bisogno di un intervento estemporaneo, legato alla risoluzione del loro problema, passato il quale la risorsa utilizzata non è più necessaria.
Arriva lui, il freelance. Questa è la sua nicchia ideale (anche se non solo).

Oltretutto le stesse agenzie che seguono le aziende, sempre più di frequente, ricorrono a collaborazioni esterne con freelance per assegnargli lavori particolari richiesti dai loro clienti, perché non riescono ad evadere agevolmente con l’organizzazione interna.

Perché allora non saltare un passaggio? Facile a dirsi, ma se si intercetta questa esigenza ed inserendosi nel momento giusto, non solo otteniamo un nuovo lavoro da svolgere, ma guadagniamo un sacco di “punti fedeltà” perchè abbiamo risolto un problema in maniera agile e veloce.

Quali sono quindi per un’azienda i vantaggi di lavorare con un freelance?

  • E’ un libero professionista
    Un freelance è un libero professionista, spesso ha molti anni di esperienza precedente come dipendente all’interno di aziende o agenzie, per cui conosce già le dinamiche e le necessità aziendali. Inoltre lavora per se stesso, assumendosi tutti i rischi economici.
  • Solo quello che serve
    Le aziende con un freelance possono avvalersi di personale qualificato esterno per mansioni operative o per consulenze tecniche solo per il tempo loro necessario, senza sopportare i costi del personale interno.
  • Voce contabile
    Le prestazioni del freelance per l’azienda sono pagate dietro fatturazioni, rappresentando quindi una voce contabile senza continuità.
  • Costa meno
    Un freelance in media costa meno di un’agenzia perchè ha costi gestionali notevolmente più bassi.
  • Soddisfazione del cliente
    Un freelance ha un atteggiamento mentale maturo e responsabile nei confronti del lavoro, non deve accontentare capi e superiori e si impegna al massimo per la soddisfazione del suo cliente.
  • Auto promozione
    Ogni lavoro eseguito da un freelance è una personale pubblicità per altri potenziali clienti. Ciò lo spinge sempre ad eseguire il lavoro nel migliore dei modi.
  • Passaparola
    La pubblicità di un freelance si basa per un buon 70% sul passaparola. Un cliente soddisfatto che ti consiglia ad un altro è più forte di qualsiasi autocandidatura. Per questo lavora sempre al massimo delle sue capacità e si aggiorna di continuo.
  • Presenza continua
    Ogni lavoro assunto dal freelance diventa la sua attività principale finchè non è finito. Ciò permette di seguire con attenzione tutte le fasi, essere presente con il cliente con bozze, suggerimenti e proposte, in tempi rapidi.

 

Sull'autore

Sandro Tempesta

Sandro Tempesta

Graphic designer & social media manager.
Sono un freelance, collaboro con le aziende offrendo consulenza sulle strategie di comunicazione.
Dopo tanti anni di esperienza ho deciso di aprire questo blog, ecco perchè.