Freelance Internet Comunicazione

Freelance: è un mondo difficile

Nel voler raccontare il mondo dei freelance in Italia, l’esperienza delle persone che sono nel settore da molti anni è quanto di più prezioso un giovane freelance possa ascoltare.

 

Recentemente Massimo Nava, in uno dei suoi free webinar ha affrontato questo tema a me molto caro, che ho piacere di riproporre. Il corposo webinar di un’ora e mezzo affronta le problematiche tipiche dell’essere freelance in Italia, riportando esperienze dirette come quella di Patrizia e di Massimo ma raccontate con autoironia e sarcasmo sulla categoria, che rendono l’ascolto anche piacevole e divertente.

“Sembra che i freelance siano tutti buoni e dall’altra parte ci siano solo aziende cattive, ma non è così, – dice Massimo – purtroppo però nel nostro settore c’è una buona percentuale di mercenari che sfruttano l’essere freelance nel peggior modo possibile, rendendo ostile il territorio.”

Questi gli argomenti principali affrontati nel webinar:

  • Furbizia, tentativi di approfittare: dinamiche tipiche che purtroppo riguardano la vita da freelance
  • C’è un’etica che ogni freelance dovrebbe avere?
  • Come quantificare il valore del proprio lavoro?
  • Esperienze negative con i pagamenti delle agenzie disoneste
  • Gli avvocati possono aiutarci? Non sempre
  • Come limitare i fattori di rischio? trucchi e suggerimenti

 

Cosa ne penso:
è un tema molto difficile sopratutto in questi ultimi anni. Ci sono ormai associazioni di categoria che si battono con determinazione per far ascoltare la nostra voce (www.actainrete.it). Sintomo di un malessere generale, che non è solo un malessere di una categoria professionale specifica, ma un malessere diffuso, tutto italiano che colpisce soprattutto il mondo del lavoro.
Confermo quindi tutte le difficoltà che nella mia esperienza ho affrontato ed affronto quotidianamente. Certo si impara molto dall’esperienza diretta e diventare freelance è un percorso lungo in cui quando inizi sai fare solo una cosa, ovvero la tua specializzazione: ma non basta. Non ce la si può fare solo con quella. Il freelance deve acquisire, nel corso degli errori, tantissime competenze complementari, che vanno dalla gestione del tempo al rapporto con i clienti, dalla tutela contrattuale all’autopromozione. Facile a dirsi ma ritengo che sia un percorso complesso.

Se poi a questo aggiungi che mettersi in proprio nel nostro Paese significa andare incontro ad una delle più alte tassazioni del mondo ed ad una concezione del lavoro antiquata basata sull’idea predominante di padre-padrone, lo scenario diventa davvero inquietante per chi vuole iniziare.

Ma in fondo non è tutta fuffa come sembra: ci sono tanti aspetti positivi che ho piacere di affrontare nei prossimi articoli.

Banner GraficaShop

Sull'autore

Sandro Tempesta

Sandro Tempesta

Graphic designer & digital strategist freelance.
Con un occhio di riguardo per le tamatiche legate alla grafica ed al web, questo blog è dedicato a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo della comunicazione on line.
Leggi la presentazione

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: