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Ecco perché continuano a proporci titoli assurdi per articoli di blog e post

Illustrazione di copertina: KAZZE

Quotidianamente viviamo sul web una gara di visibilità per farci notare e giustificare il nostro impegno necessario per essere presenti. Ma c’è molto di più.

Abbiamo tutti bisogno di visibilità ed il nome Per un Pugno di Pixel prende spunto proprio da questo bisogno.

Sempre più spesso però la visibilità è dominata da esigenze puramente commerciali, legate al fatto che entrare in una pagina significa averne tracciato il passaggio per l’autore. E quel passaggio rappresenta un dato che ha un valore commerciale.

Quale? Il valore dei banner per esempio.
Se questo blog fosse infarcito di banner a pagamento (ma come vedete…) io potrei vendere gli spazi agli inserzionisti ad un certo prezzo proporzionato al numero di visualizzazioni. Il che significa che più visualizzazioni ha la mia pagina e più vale un banner sulla mia pagina.
Se volete mettere un banner sulle pagine di Repubblica.it non costerebbe certo come su questo blog che ha poche visite ed è pressoché sconosciuto.

Le visualizzazioni, sebbene non siano l’unica metrica, rappresentano quindi un’unità di valutazione del valore commerciale di un servizio. Sto tralasciando in questo articolo tanti altri aspetti (click sul banner, coerenza con il contenuto…) che intervengono nella valutazione di uno spazio pubblicitario, ma serve questa introduzione per far capire bene i casi in cui i titoli delle notizie (articoli di blog e post sui social) sono scritti in maniera “furba” e spesso assurda.

Si sono raffinate le tecniche di scrittura per invogliarti ad entrare nel sito.

Sono nati tutti quei titoli di articoli e news che hanno il solo scopo di farti cliccare.
Nulla di sbagliato, se fatto correttamente. Ma quando si finisce per non dare nessuna notizia oppure. ancora peggio, farne sembrare vera una del tutto finta o raccontata in maniera fuorviante, non solo si travisa il principio dell’informazione, ma si sta utilizzando uno strumento mascherato da un altro. Ovvero, la notizia intesa come informazione, mascherata da acchiappa click.

Vi riporto due esempi qui di seguito:

Esempio 1:

Adesso, con tutta la buona volontà di voler leggere anche notizie più rilassate e curiosità legate ad una stagione…credo ci sia un limite a tutto. Fare oltre 2mila km addormentato su un materassino non solo è poco credibile, ma è un’offesa all’intelligenza dei lettori.
Purtroppo però funziona, la gente non resiste alla voglia di commentare, condividere e giudicare ed ecco che lo scopo dell’articolista è stato raggiunto.
Non a caso, la notizia aperta presentava un tripudio di banner e sponsorizzazioni tali da non riuscire a leggere nemmeno bene il contenuto del testo costantemente interrotto da altri contenuti.

 

Esempio 2:

Mentre nell’esempio di prima era stata totalmente inventata una notizia ai limiti della credibilità, in questa seconda tecnica si enfatizza molto un aspetto che suscita curiosità costringendo al click per scoprirlo. Oltretutto nell’esempio riportato non si fa vedere appositamente la foto del soggetto già nell’anteprima.

 

 

 


Avete notato che ormai le principali testate on line dei giornali italiani hanno sempre una ricchissima rubrica di gossip in grande evidenza?

Alla luce di questo articolo dovrebbe essere chiaro il motivo acchiappa click, ma non è, purtroppo, l’unico.
Leggete questo articolo per approfondire l’aspetto delle rubriche del gossip.


Adesso che è chiara questa dinamica legata alle testate informative che seguite, avete un motivo in più per pensare bene prima di cliccare o commentare la notizia. Questi elementi vi aiuteranno a:

  • Capire quali siti sono realmente autorevoli e sanno riportare notizie ed informazioni in maniera corretta
  • Conoscere chi fa e vuole fare veramente informazione o pensa soltanto a monetizzare i tuoi accessi
  • Sviluppare un’etica della scrittura informativa rispettosa del lettore

 

Sull'autore

Sandro Tempesta

Sandro Tempesta

Graphic designer & digital strategist freelance.
Con un occhio di riguardo per le tamatiche legate alla grafica ed al web, questo blog è dedicato a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo della comunicazione on line.
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